Dev’essere chiaro che il Melonellum – un sistema elettorale basato sul conferimento a chi vince le elezioni di un premio di maggioranza abnorme e sull’elezione dell’intero Parlamento tramite liste bloccate – non nasce solo da un interesse contingente del centrodestra.
Deriva anche e soprattutto da una concezione insana della democrazia: l’idea per cui la vittoria elettorale deve assicurare allo schieramento che la consegue una delega in bianco che gli dia il diritto di spadroneggiare.
Diritto di spadroneggiare che è cosa ben diversa dal diritto di governare.
Questa concezione ha una matrice illiberale e autoritaria ed è incompatibile con la democrazia costituzionale e pluralista.
GOVERNARE significa esercitare il potere nel rispetto delle minoranze e degli organi di garanzia e controllo.
COMANDARE significa esercitare il potere rifiutando limiti e controlli, schiacciando le minoranze e gli organi di contrappeso all’esecutivo. Significa indebolire la democrazia distorcendola in senso cesarista e plebiscitario.
In questo senso si può dire che Fratelli d’Italia ha preso le distanze (utilitaristicamente e momentaemente) da Trump. Ma non le ha prese affatto dal TRUMPISMO inteso come ideologia e malattia istituzionale. Questo è il problema cruciale che ci sta dinanzi.