Col Porcellum – che pure prevedeva un premio di maggioranza consistente, poi invalidato dalla Corte Costituzionale – il csx vinse le elezioni politiche del 2006 con il 49.8% dei voti contro il 49.7% del cdx: con uno scarto di 0.1 punti % il vincitore prese, grazie al premio previsto dalla legge per la Camera, 63 seggi in più della coalizione sconfitta: 340 contro 277.
Col Melonellum un identico risultato in voti produrrebbe un margine di 76 seggi in favore di chi vince: 230 seggi a 154.
Da considerare che 63 seggi di margine sugli allora 617 deputati soggetti al premio erano pari al 10.2% del totale in palio.
76 seggi di margine sui 384 deputati oggi soggetti a premio sono il 19.8%: in proporzione, il doppio!
Anche per questo – oltre che per il fatto che crea un Parlamento di soli nominati, interamente frutto di liste bloccate – il Melonellum è un SuperPorcellum.